Ancora scontri per la situazione dei rifiuti in Campania
In alcune zone periferiche di Napoli, la situazione di emergenza inerente lo scandalo e le proteste per il mancato smaltimento dei rifiuti solidi
urbani è ancora molto difficile e combattuta.
In particolare, in zone come Savignano Irpino, la tensione si è fatta sentire da numerose proteste dei cittadini che non hanno permesso neanche l’accesso alla discarica ad alcuni tecnici che avrebbero dovuto fare dei rilevamenti del terreno della zona.
Intanto, in molte zone, il disagio inerente uno smaltimento lento ed insufficiente, avanzato da una serie di squadre dell’esercito, non ha neanche minimamente alleggerito l’aria di una situazione realmente insostenibile ed il cumulo d’immondizia già presente, a montagne,per le strade di una serie di zone di periferia e non, continua a mietere malcontento, danni, disagi civili e sociali e problemi inerenti la salute dei cittadini stessi.
Il lavoro delle forze dell’ordine e di un esercito che non riesce da solo a smaltire il disastro di un mondo lasciato a sé stesso, resta solo un inutile tentativo di recupero, in una situazione che non riesce a recuperare neanche la dignità di una popolazione abbandonata e sofferente.
Il disagio ed il disastro, però, non riguarda solamente i cittadini adulti che ne subiscono per primi le conseguenze, ma anche i bambini che risultano essere ulteriori vittime di uno scandalo assurdo ed ingiustificato,dal momento che le loro scuole risultano già abbondantemente circondate da ammassi di un’immondizia maleodorante e pericolosa per le loro stesse vite da innocenti creature di una bieca e terribile società fatta di cinismo ed indifferenza più totali.
Tiziana Iaccarino
Categorie: Cronaca



Ho seguito la conferenza stampa che si è tenuta ieri al Munnezza Day, e devo dire che si respirava una voglia di riscatto davvero forte.
Ho parlato sul mio blog di Stagione Napoletana, e vorrei conoscere la tua/vostra opinione in merito.
Ti aspetto sul blog…
Grazie
Please stop killing campania
E ADESSO CI MANCA SOLO LA NEBBIA
nn penso ke il caffè avrà lo stesso sapore di sempre…ma penso ke qua o’ caffè cn la lega nord nun ce o’ putimm kiù pijà…eh si pare proprio ke la prima riforma ke vogliono approvare sia quella di bandire dalla tavola i cibi tipici partenopei xkè ritenuti nocivi alla salute….da oggi in poi sarà illegale consumare cibi come: casatiell, spaghetti cu ‘a pummarol ro pienniel, pastiera, babbà, sfogliatelle e bere caffè…..verranno sostituti da cibi + sani come: cotoletta, polenta, risotto alla milanese, panettone e bere grappa…sembra ke le famiglie napoletane si siano già organizzate x la domenika a cucinare ragù di contrabbando nelle proprie cantine…previste x qst le unità cinofile in tempi brevi a punire i trasgressori…sembra ke la camorra però abbia trovato una nuovo forma di guadagno accantonando i vekki traffici internazionali di armi, droga e abusivismo…sostituendoli ai nuovi traffici internazionali di gastronomia napoletana….addirittura nella maddalena è possibile trovare i primi casatielli, pastiere e babbà paralleli importati però dai vasci e fatti produrre in quantità industriali da cinesi…..E ADESSO CI MANCA SOLO LA NEBBIA….